Il distretto

I distretti tecnologici italiani nascono per supportare il conseguimento di livelli superiori di competitività tecnica ed economica di specifici ambiti settoriali/territoriali; l’evoluzione di essi in cluster tecnologici, la cui finalità primaria è di supporto all’attuazione delle politiche di ricerca, formazione e innovazione, è avvenuta gradualmente sotto la spinta dell’Europa e si è completata con la definizione della Programmazione 2014-2020.

mareTC FVG nasce come associazione nel 2008 - con la denominazione DITENAVE - dall’accordo programmatico tra imprese e enti pubblici territoriali del Friuli Venezia Giulia, nel 2009 e, dopo il riconoscimento da parte del MIUR nel 2012, si è trasformato in Società consortile a responsabilità limitata.

Il 2015 è stato l’anno di completamento della trasformazione di mareTC FVG in un cluster pienamente conforme alla definizione europea, con riferimento al dominio delle tecnologie marittime (Blue Growth: cantieristica, nautica, offshore, trasporti, infrastrutture, logistica, servizi per la navigazione e diportismo nautico.

mareTC FVG, ha lo scopo sociale di favorire e sviluppare la ricerca scientifica e applicata, lo sviluppo tecnologico e la formazione, nonché la diffusione dei risultati, e a stimolare l’attività innovativa, l’uso in comune di installazioni, lo scambio di conoscenze e di esperienze, il trasferimento tecnologico, la messa in rete e la diffusione delle informazioni tra le imprese e gli organismi di ricerca, e l’internazionalizzazione.

La strategia che mareTC FVG si propone di attuare nei prossimi anni è sviluppata secondo tre direttrici di medesima importanza:

  • dare dimensione dinamica al processo di scoperta imprenditoriale, affiancandolo con una forte capacità di animazione, aggregazione, e integrazione;

  • creare un sistema fortemente interconnesso a supporto dei processi di ricerca, innovazione e crescita del capitale umano, ovvero integrare verso livelli di eccellenza l’offerta territoriale di servizi di accompagnamento;

  • portare il sistema territoriale delle tecnologie marittime ad essere protagonista dei processi nazionali, europei e internazionali di crescita competitiva.

In essenza, l’obiettivo di mareTC FVG è la crescita del valore intangibile del sistema delle tecnologie marittime della regione Friuli Venezia Giulia: Sailing to Blue Growth.

 

Il contesto di riferimento


L’attività di mareTC FVG si colloca primariamente nel contesto programmatico regionale del Friuli Venezia Giulia (research and innovation smart specialisation strategy - RIS3 o S3), declinato secondo l’indirizzo europeo, ma anche nel più ampio contesto della ricerca marittima nazionale e internazionale, caratterizzato da un numero elevato di iniziative e percorsi finalizzati a specifiche politiche o azioni.

In sintesi, limitandosi agli elementi primari, il sistema territoriale rappresentato da mareTC FVG:

  • esprime un ruolo centrale nel Cluster Tecnologico Nazionale Trasporti Italia 2020   voluto dal MIUR quale riferimento per le tematiche dei trasporti di superficie, incluse le vie d’acqua -,

  • è attore della aggregazione degli interessi di ricerca marittima nella implementazione della macro-regione Adriatico-ionica,

  • è coinvolto nella BLUEMED Initiative   iniziativa degli Stati mediterranei dell’UE, finalizzata ad orientare gli interventi europei sui temi specifici mediterranei   e nella Joint Programming Initiative Healthy and productive seas and oceans   JPI Oceans, finalizzata a sviluppare ricerca su temi marini e marittimi di comune interesse ,

  • si propone di posizionarsi in alcune reti lunghe della conoscenza funzionali alla propria missione di supporto all’internazionalizzazione del territorio di riferimento,

  • riveste il ruolo di cluster regionale delle tecnologie marittime individuato nella S3 del Friuli Venezia Giulia, ovvero di soggetto coinvolto a supportare la realizzazione degli obiettivi primari di questo programma territoriale.

 

Quanto sopra affinché l’ottimo posizionamento del settore marittimo del FVG possa essere mantenuto e migliorato attraverso:

  • il rafforzamento del posizionamento competitivo sviluppando nuove soluzioni caratterizzate da un mix costi/prestazioni molto sfidanti ed ampliando le quote nei mercati di riferimento, anche con continui investimenti in attività di ricerca e sviluppo;

  • la valorizzazione delle competenze specifiche possedute creando sinergia tra gli enti di formazione e le aziende presenti sul territorio e valorizzando la collaborazione tra competenze scientifiche e industriali per il trasferimento delle conoscenze dalla ricerca alle imprese;

  • lo sviluppo di nuovi percorsi di finanziamento facendo ricorso al capitale privato (es. venture capital) o pubblica e promuovendo la capacità di autofinanziamento delle imprese;

  • la promozione di un modello cooperativo di capacity building nel quadro di politiche di coesione UE.”

 Strategia regionale di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente del Friuli Venezia Giulia

(fonte: Strategia regionale di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente del Friuli Venezia Giulia, Marzo 2015)

In questo quadro, gli interventi di promozione della ricerca e innovazione, per contribuire alla creazione di una catena del valore sostenibile facendo leva sulla conoscenza scientifica e sulle competenze industriali del territorio e sulle loro possibili interazioni, si concentreranno sulle traiettorie di sviluppo che sono state identificate durante il percorso di scoperta imprenditoriale, sulla base di criteri di rilevanza ed immediatezza; esse sono relative a:

  • metodologie di progettazione e sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi
  • tecnologie “green” e per l’efficienza energetica
  • tecnologie per la sicurezza