ProgettiMADCROW

Marine Data Crowdsourcing

MaDCrow (Marine Data Crowdsourcing) propone un innovativo modello di infrastruttura per la raccolta, l’integrazione e la disseminazione dei dati marini basato sullo sviluppo collettivo e volontario del progetto. Comuni cittadini, Enti, aziende ed Istituzioni potranno acquisire i dati di tracciamento dei propri mezzi navali/nautici e della qualità dell’acqua che saranno inviati in tempo reale ad una piattaforma per poi essere utilizzzati, attraverso applicazioni web, mobile e server2server, per svariate finalità quali il monitoraggio e l’osservazione ambientale, la pianificazione territoriale e la pesca, attività ricreative e la balneazione.

Il progetto MADCROW, avviato il 10 aprile 2017, propone la creazione di un’infrastruttura di raccolta, integrazione e disseminazione di dati marini basata sul crowdsourcing. I dati saranno acquisiti da “black box”, installate su imbarcazioni e piattaforme di registrazione, che conterranno array di sensori (Temperatura, Salinità, PH ed altro) e che trasmetteranno i dati a terra utilizzando reti wireless, telefoniche oppure satellitari nelle aree non coperte dalle prime. L’acquisizione avverrà da parte di volontari e di istituzioni pubbliche e private che renderanno disponibili attraverso i loro mezzi navali/nautici i dati che andranno ad alimentare un’architettura appositamente sviluppata per la gestione ottimizzata di dati eterogenei e distribuiti in modo non regolare.

 

Inizio progetto
10 aprile 2017
Durata
21 mesi
Costo del progetto
€ 1.499.391,99

I dati saranno convogliati in un’architettura cloud-based, elaborati in sistemi di supporto decisionale e resi disponibili a tutti in modo aperto ed interoperabile con altri sistemi nazionali ed internazionali di condivisione dati già esistenti, rispettando quanto previsto dalle direttive Europee e normative nazionali in fatto di dati georeferenziati.

Le informazioni così raccolte ed elaborate saranno utilizzabili attraverso applicazioni web orientate a svariate finalità come ad esempio: il monitoraggio ambientale, la pianificazione territoriale e la pesca, fino alle attività ricreative o alla balneazione.  Sono previste applicazioni di tipo mobile per la fruizione e condivisione dei dati su una piattaforma social web oriented dedicata sia ad operatori professionali, sia all’utenza generalista.

La piattaforma costituirà quindi un valido strumento per la divulgazione scientifica e per la gestione delle informazioni legate all’ambiente marino (turismo, condivisione di politiche ambientali, sicurezza, ecc.) per raggiungere una “coscienza ambientale informata” orientata al monitoraggio, alla valutazione dello stato dell’ambiente e al coinvolgimento della cittadinanza alle eventuali politiche di salvaguardia del territorio.