Progetti di ricerca e sviluppo: due nuove partenze

13 Gennaio 2020

Si aggiungono due nuovi progetti di ricerca e sviluppo alla lista di quelli coordinati da mareFVG e presentati sul bando POR FESR per l’anno 2017 della Regione Friuli Venezia Giulia e facenti riferimento al settore delle tecnologie marittime. Il progetto ALSO 4.0 (Automated Laser Scanner Operations) è incentrato sulla ricerca e sullo sviluppo di sistemi di rilievo optoelettronici basati sulla tecnologia laser scanner, al fine di realizzare un prototipo funzionante per la misurazione tridimensionale di blocchi e sezioni di navi. La tecnologia sviluppata avrà come obiettivo la digitalizzazione dei processi manuali di verifica della conformità dimensionale e geometrica dei blocchi di scafo e delle sezioni di montaggio, la verifica della planarità delle superfici dei ponti, nonché la verifica di conformità dimensionale dei manufatti speciali e dei componenti.Il progetto, che vede la collaborazione di Fincantieri, Marinelab, Studio Zerouno e le Università di Udine e Triste, contribuirà a migliorare le prestazioni del sistema produttivo e della progettazione attraverso una significativa riduzione del tempo complessivo di rilievo e di elaborazione dei dati, nonché a rendere più agevole la produzione e l’archiviazione dei report di collaudo.

Il progetto SAFE (Realtime Damage Manager and Decision Support) ha lo scopo di sviluppare nuovi strumenti e metodologie per la quantificazione dinamica del danno subito da una nave. Obiettivo del progetto, in cui sono coinvolti CETENA, Architech.it, SISSA, l’Università di Udine e il Lloyd’s Register EMEA, è concepire e realizzare un prototipo di supporto decisionale interattivo e dei dispositivi di bordo in grado di valutare potenziali danni occorsi in seguito della perdita dell’operatività di una porzione della nave o di un impianto, supportando l’equipaggio nella massimizzazione delle capacità operative residue.  I nuovi strumenti software e hardware che il progetto si prefigge di sviluppare verranno applicati nel campo del Safe Return to Port, in riferimento a quanto richiesto dalla normativa IMO-SOLAS, con la finalità di aumentare la sicurezza a bordo.