RetiSTARNETregio

STARring a trans-national NETwork of regional research-driven marine clusters

Avviato nel 2008, STARNETregio si propone di individuare i principali fabbisogni di ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione degli attori istituzionali, scientifici e delle imprese operanti nei tre distretti tecno-industriali navali e nautici localizzati nei territori coinvolti (regione Friuli Venezia Giulia, Slovenia e Contea di Rijeka), per rafforzarne lo sviluppo in termini di innovazione e competitività.
L’obiettivo è delineare, anche attraverso la condivisione di agende di collaborazione“, azioni pilota di ricerca ed innovazione nel settore ed identificare nuovi strumenti programmatici e strategie operative che prevedano l’integrazione delle linee politiche regionali a sostegno dell’incremento degli investimenti pubblici e privati in R&S, dell’innovazione settoriale e della relativa competitività, in piena conformità con i più recenti indirizzi programmatici della Commissione Europea (Blue Book, Ottobre 2007) e con le linee promosse nel quadro dell’iniziativa europea Waterborne Technology Platform (www.waterborne-tp.org).
Inizio progetto
Durata
30 mesi
Costo del progetto

STARNETregio ha lavorato alla raccolta di informazioni su stato dell’arte, dinamiche e tendenze evolutive del settore, che consentano di individuare possibili azioni di promozione dello sviluppo delle imprese, dei centri di ricerca e delle Università.

Il progetto ha una durata complessiva di 30 mesi ed è suddiviso in 4 fasi:
1. Costituzione degli organi operativi del Progetto e definizione del distretto marittimo con i centri di ricerca e le università connesse, attraverso una mappatura regionale e una raccolta dati nelle rispettive tre aree;
2. Analisi regionale incrociando i progetti di sviluppo nel settore marittimo e gli attori principali in FVG, Slovenia e Croazia, per delineare le basi di future collaborazioni transazionali;
3. Trasferimento della conoscenza attraverso processi comuni di apprendimento e attività di acquisizione;
4. Sviluppo di un Piano d’Azione comune per incentivare processi di interazione in FVG, Slovenia e Croazia