Entra nel vivo il progetto NautiLink, iniziativa che vede coinvolte le aziende GBI e PLUS nello sviluppo di una soluzione innovativa per supportare il collaudo finale degli yacht attraverso sistemi connessi, automazione funzionale e analisi strutturata delle informazioni raccolte durante le prove a mare.
NautiLink nasce con l’obiettivo di valorizzare l’esperienza maturata nelle prove a mare, integrandola con una piattaforma hardware/software capace di acquisire, sincronizzare e analizzare informazioni provenienti dalle reti di bordo e da sensori dedicati. La soluzione permetterà di generare riscontri oggettivi su prestazioni, comfort e affidabilità dell’imbarcazione, ottimizzando la comparabilità dei dati raccolti.
I risultati attesi supporteranno futuri sviluppi progettuali e contribuiranno a creare le basi per un digital shadow del prodotto, favorendo un approccio sempre più data-driven alla progettazione e al miglioramento degli yacht.
In questa prospettiva, NautiLink contribuisce a rendere ancora più efficace il collegamento tra prove a mare, analisi tecnica e sviluppo progettuale, facilitando l’utilizzo delle evidenze raccolte per il miglioramento del prodotto.
Finanziato nell’ambito del bando della Regione FVG a.1.1.1 del PR FESR 2021-2027 – Incentivi alle imprese per attività collaborativa di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, NautiLink vede il contributo dell’Università degli Studi di Trieste e il supporto del cluster M.A.R.E. TC FVG, che ha accompagnato i partner dalla costruzione della proposta progettuale fino all’attuale fase di attuazione, curando project management e comunicazione.
Entra nel vivo il progetto NautiLink, iniziativa che vede coinvolte le aziende GBI e PLUS nello sviluppo di una soluzione innovativa per supportare il collaudo finale degli yacht attraverso sistemi connessi, automazione funzionale e analisi strutturata delle informazioni raccolte durante le prove a mare.
NautiLink nasce con l’obiettivo di valorizzare l’esperienza maturata nelle prove a mare, integrandola con una piattaforma hardware/software capace di acquisire, sincronizzare e analizzare informazioni provenienti dalle reti di bordo e da sensori dedicati. La soluzione permetterà di generare riscontri oggettivi su prestazioni, comfort e affidabilità dell’imbarcazione, ottimizzando la comparabilità dei dati raccolti.
I risultati attesi supporteranno futuri sviluppi progettuali e contribuiranno a creare le basi per un digital shadow del prodotto, favorendo un approccio sempre più data-driven alla progettazione e al miglioramento degli yacht.
In questa prospettiva, NautiLink contribuisce a rendere ancora più efficace il collegamento tra prove a mare, analisi tecnica e sviluppo progettuale, facilitando l’utilizzo delle evidenze raccolte per il miglioramento del prodotto.
Finanziato nell’ambito del bando della Regione FVG a.1.1.1 del PR FESR 2021-2027 – Incentivi alle imprese per attività collaborativa di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, NautiLink vede il contributo dell’Università degli Studi di Trieste e il supporto del cluster M.A.R.E. TC FVG, che ha accompagnato i partner dalla costruzione della proposta progettuale fino all’attuale fase di attuazione, curando project management e comunicazione.