Nell’ambito del percorso di ampliamento delle proprie attività al settore aerospace, M.A.R.E. TC FVG ha intensificato le attività di relazione e confronto con i principali attori dell’ecosistema aerospaziale nazionale.
Tra gli appuntamenti più rilevanti, la partecipazione a Space Meetings Veneto, svoltosi a Venezia il 20 e 21 maggio 2026, evento internazionale dedicato alla Space Economy che ha coinvolto oltre 450 aziende, 25 Paesi, circa 6.000 incontri B2B e più di 2.000 visitatori tra imprese, startup, centri di ricerca, investitori e istituzioni.
L’evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto con realtà di riferimento del comparto, tra cui STAM S.r.l., broker di ESA per l’Italia, ed ESA BIC Padova, incubatore ESA coordinato da Officina Stellare, punto di riferimento per lo sviluppo di startup e progetti innovativi legati alle tecnologie spaziali. Gli incontri hanno consentito di approfondire opportunità, strumenti e modelli di supporto all’innovazione nell’ambito della Space Economy e del trasferimento tecnologico.
Il cluster ha inoltre partecipato all’evento “Il contributo del settore aerospaziale alla sovranità tecnologica italiana ed europea”, promosso dal CTNA – Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio – quale occasione di confronto sulle prospettive strategiche e industriali del comparto a livello nazionale ed europeo.
Parallelamente, sono stati avviati i primi confronti con alcuni dei principali cluster aerospaziali italiani, tra cui il Distretto Aerospaziale Piemonte (DAP), il Lombardia Aerospace Cluster (LAC) e la rete AIR Veneto. Le interlocuzioni hanno evidenziato un interesse reciproco ad approfondire la conoscenza delle rispettive realtà e a individuare possibili ambiti di collaborazione e sviluppo per le imprese e gli organismi di ricerca dei territori coinvolti.
Attraverso queste iniziative, M.A.R.E. TC FVG prosegue il proprio impegno nel favorire la connessione tra imprese, ricerca e innovazione, rafforzando il dialogo con i principali attori nazionali e valorizzando le opportunità di sviluppo per l’ecosistema tecnologico regionale.
Nell’ambito del percorso di ampliamento delle proprie attività al settore aerospace, M.A.R.E. TC FVG ha intensificato le attività di relazione e confronto con i principali attori dell’ecosistema aerospaziale nazionale.
Tra gli appuntamenti più rilevanti, la partecipazione a Space Meetings Veneto, svoltosi a Venezia il 20 e 21 maggio 2026, evento internazionale dedicato alla Space Economy che ha coinvolto oltre 450 aziende, 25 Paesi, circa 6.000 incontri B2B e più di 2.000 visitatori tra imprese, startup, centri di ricerca, investitori e istituzioni.
L’evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto con realtà di riferimento del comparto, tra cui STAM S.r.l., broker di ESA per l’Italia, ed ESA BIC Padova, incubatore ESA coordinato da Officina Stellare, punto di riferimento per lo sviluppo di startup e progetti innovativi legati alle tecnologie spaziali. Gli incontri hanno consentito di approfondire opportunità, strumenti e modelli di supporto all’innovazione nell’ambito della Space Economy e del trasferimento tecnologico.
Il cluster ha inoltre partecipato all’evento “Il contributo del settore aerospaziale alla sovranità tecnologica italiana ed europea”, promosso dal CTNA – Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio – quale occasione di confronto sulle prospettive strategiche e industriali del comparto a livello nazionale ed europeo.
Parallelamente, sono stati avviati i primi confronti con alcuni dei principali cluster aerospaziali italiani, tra cui il Distretto Aerospaziale Piemonte (DAP), il Lombardia Aerospace Cluster (LAC) e la rete AIR Veneto. Le interlocuzioni hanno evidenziato un interesse reciproco ad approfondire la conoscenza delle rispettive realtà e a individuare possibili ambiti di collaborazione e sviluppo per le imprese e gli organismi di ricerca dei territori coinvolti.
Attraverso queste iniziative, M.A.R.E. TC FVG prosegue il proprio impegno nel favorire la connessione tra imprese, ricerca e innovazione, rafforzando il dialogo con i principali attori nazionali e valorizzando le opportunità di sviluppo per l’ecosistema tecnologico regionale.