È stato pubblicato l’Avviso del MASE dedicato al finanziamento di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica nell’ambito della Clean Hydrogen Mission di Mission Innovation 2.0, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo tecnologico e il consolidamento della filiera dell’idrogeno.
L’Avviso, rivolto all’area strategica “Idrogeno”, prevede una dotazione complessiva di 82,6 milioni di euro. Le progettualità dovranno riguardare una delle seguenti tematiche: produzione di idrogeno, trasporto e accumulo, usi finali e azioni trasversali.
Le proposte dovranno essere presentate da una compagine progettuale composta da almeno due partner tra imprese, incluse startup innovative, e/o organismi di ricerca e diffusione della conoscenza nazionali. Il ruolo di Capofila dovrà essere assunto da un’impresa; le microimprese e gli organismi di ricerca non potranno ricoprire tale ruolo.
Il budget totale di ciascun progetto dovrà essere compreso tra 2 e 10 milioni di euro. Le attività dovranno concludersi entro il 30 giugno 2030 e avere una durata massima di 36 mesi, salvo eventuale proroga secondo le modalità previste dall’Avviso.
Le intensità di contributo previste sono pari al 50% per la ricerca industriale, al 25% per lo sviluppo sperimentale e al 50% per gli studi di fattibilità, con possibili maggiorazioni per PMI e progetti in collaborazione. Per gli organismi di ricerca è riconosciuta un’intensità di aiuto pari al 100% dei costi ammissibili, nel rispetto della normativa sugli aiuti di Stato.
La domanda di contributo dovrà essere presentata dal Capofila tramite la piattaforma informatica dedicata entro le ore 12.00 del 12 novembre 2026.
Per ulteriori dettagli e per consultare gli allegati al Decreto, visita il sito.
È stato pubblicato l’Avviso del MASE dedicato al finanziamento di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica nell’ambito della Clean Hydrogen Mission di Mission Innovation 2.0, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo tecnologico e il consolidamento della filiera dell’idrogeno.
L’Avviso, rivolto all’area strategica “Idrogeno”, prevede una dotazione complessiva di 82,6 milioni di euro. Le progettualità dovranno riguardare una delle seguenti tematiche: produzione di idrogeno, trasporto e accumulo, usi finali e azioni trasversali.
Le proposte dovranno essere presentate da una compagine progettuale composta da almeno due partner tra imprese, incluse startup innovative, e/o organismi di ricerca e diffusione della conoscenza nazionali. Il ruolo di Capofila dovrà essere assunto da un’impresa; le microimprese e gli organismi di ricerca non potranno ricoprire tale ruolo.
Il budget totale di ciascun progetto dovrà essere compreso tra 2 e 10 milioni di euro. Le attività dovranno concludersi entro il 30 giugno 2030 e avere una durata massima di 36 mesi, salvo eventuale proroga secondo le modalità previste dall’Avviso.
Le intensità di contributo previste sono pari al 50% per la ricerca industriale, al 25% per lo sviluppo sperimentale e al 50% per gli studi di fattibilità, con possibili maggiorazioni per PMI e progetti in collaborazione. Per gli organismi di ricerca è riconosciuta un’intensità di aiuto pari al 100% dei costi ammissibili, nel rispetto della normativa sugli aiuti di Stato.
La domanda di contributo dovrà essere presentata dal Capofila tramite la piattaforma informatica dedicata entro le ore 12.00 del 12 novembre 2026.
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